La Produzione del Pesto alla Genovese: Introduzione
La coltivazione del basilico è antica di secoli ed il suo utilizzo sta godendo, in questi ultimi anni, di un apprezzamento in tutto il mondo senza precedenti; sia per il suo delizioso aroma che contribuisce ad arricchire di sapori la cucina, sia perché rappresenta la qualità, la semplicità e l'unicità della terra ligure.
Il basilico è l'ingrediente principale del "Pesto alla genovese".
Essendo una delle colture più rappresentative e tipiche della Liguria, è il simbolo di una cucina dai sapori mediterranei e di un'agricoltura sospesa sul mare.
Partendo dall'area circoscritta alla città di Genova (da cui deriva "alla genovese"), la zona di produzione si è allargata a tutta la regione.
La qualità del basilico dipende fortemente dall'ambiente in cui viene coltivato e l'intera regione della Liguria risulta ideale, date le particolari condizioni climatiche del suo territorio: un abbondante irraggiamento solare unitamente ad un clima particolarmente mite, dove la brezza marina svolge un ruolo preminente.
Un territorio così incline alla coltivazione del basilico ha permesso di sviluppare tecniche specifiche, unendo a quelle tradizionali le più innovative, come l'applicazione di sistemi biologici, al fine di esaltare le proprietà naturali del prodotto.
